BANDO CONTRIBUTI PER LO SVILUPPO DI UN APPROCCIO AMBIENTALE DEL SETTORE DELLE MICRO, PICCOLE, MEDIE IMPRESE

ezgif.com-webp-to-png (4)La Regione Piemonte , con DGR n° 12-1668 del 17/07/2020, ha approvando un bando di contributo mirato a ridurre i valori di inquinamento dovuti al traffico veicolare.

L’intervento è finalizzato a supportare le Micro, Piccole e Medie imprese aventi unità locale operativa in Piemonte, in un percorso di miglioramento del proprio approccio ambientale e di innovazione organizzativa.

Il bando si compone di 3 linee, con apertura degli sportelli per la presentazione delle domande dal 31/07/2020 al 30/11/2020.

L’assegnazione del contributo avverrà  sulla base di una “procedura a sportello”, in finestre temporali, secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta.

 

LINEA A – VEICOLI:

 

Sono ammissibili investimenti per l’acquisto di veicoli aziendali (M1, M2, M3, N1, N2, N31), anche tramite leasing, utilizzati per il trasporto di persone o di merci:

  1. elettrico puro
  2. ibrido (benzina/elettrico o diesel/elettrico solo Full Hybrid o Hybrid Plug In1),
  1. metano esclusivo
  2. GPL esclusivo,
  3. GNL esclusivo,
  4. EURO 6 Dtemp benzina, metano o GPL bifuel (benzina/metano e benzina/GPL)
  1. EURO 6D diesel

a fronte di una contestuale rottamazione di un veicolo aziendale (M1, M2, M3, N1, N2, N3) per il trasporto di persone o merci benzina fino a Euro 3/III incluso, ibridi benzina (benzina/metano o benzina/GPL) fino a Euro 3/III incluso e diesel fino ad Euro 5/V incluso.

Non è ammissibile l’acquisizione tramite noleggio a breve o lungo termine. I mezzi acquistati dovranno rimanere di proprietà dall’azienda per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo.

I veicoli acquistati devono essere nuovi di fabbrica, omologati dal costruttore e immatricolati per prima ed unica volta in Italia. Non sono ammissibili gli acquisti di veicoli già immatricolati cosiddetti “a KM 0”.

Il certificato di rottamazione del veicolo sostituito deve avere una data compresa tra il 30 novembre 2019 ed una qualsiasi data successiva all’immatricolazione del nuovo veicolo di non più di 60 giorni.

La data di acquisto rilevabile dalla fattura e la data di immatricolazione devono essere successive alla data del 30 novembre 2019.

Sono esclusi dal contributo: gli acquisti, successivi all’avvio del presente bando, comprovati da relativa fattura, che non evidenzino lo sconto di almeno il 12% sul prezzo di listino del modello base, al netto di eventuali allestimenti opzionali, oppure in alternativa per i soli veicoli elettrici puri di un importo pari ad almeno 2.000 euro (IVA inclusa), applicato dal venditore.

 

CONSULTA “TABELLA LINEA A”, LA TABELLA CHE RIPORTA L’ENTITA’ DEL CONTRIBUTO.

 

LINEA B – VELOCIPEDI:

 

E’ ammessa a beneficiare delle agevolazioni previste dalla presente linea la spesa di acquisto velocipede, al netto dell’IVA, delle seguenti tipologie:

 

  • Bicicletta a pedalata assistita
  • Bicicletta cargo o triciclo da carico, assimilabile ad un velocipide
  • Bicicletta cargo o triciclo da carico a pedalata assistita, assimilabile ad un velocipide.

 

Non è ammissibile l’acquisizione tramite il noleggio a breve o lungo termine. I mezzi acquistati dovranno rimanere di proprietà dall’azienda per almeno 4 anni dalla data di concessione del contributo.

 

Nel caso di acquisto del velocipede, il contributo a fondo perduto è determinato secondo la seguente tabella:

 

TIPOLOGIA CONTRIBUTO

  • bicicletta a pedalata assistita € 500,00
  • bicicletta cargo o triciclo da carico assimilabile ad un velocipede € 750,00
  • bicicletta cargo o triciclo da carico a pedalata assistita assimilabile ad un velocipede € 1.000,00

 

La fattura, intestata all’impresa, deve avere data successiva al 1° febbraio 2020.

 

LINEA C – SMART WORKING PER IL PERSONALE DIPENDENTE

 

Sono ammissibili investimenti per l’acquisto di beni o servizi utili per l’implementazione dello smart working per il personale dipendente.

 

Sono rendicontabili:

  1. spese per acquisto di notebook, tablet e altri device purché finalizzati al lavoro a distanza; spese per l’acquisto di tecnologie e servizi (anche sotto forma di abbonamento) in cloud in grado di garantire forme di collaborazione a distanza; spese per acquisto e installazione VPN, VoiP, sistemi di Backup / ripristino dei dati Sicurezza di rete;
  2. spese per software per servizi all’utenza (es. siti web, app, integrazioni con provider, servizi di pagamento, piattaforme di e-commerce e sistemi di delivery, ecc.);
  3. spese per acquisto di strumentazione e servizi per la connettività (es. smartphone, modem e router Wi-Fi, switch, antenne, etc.)

Non è ammissibile l’acquisizione tramite il noleggio a breve o lungo termine. La tecnologia acquistata dovrà rimanere di proprietà dall’azienda ed essere utilizzata per smart working per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo.

 

Il contributo a fondo perduto sarà il 50% delle spese sostenute (al netto dell’iva), con un massimale di contributo per ogni singola impresa di 5.000€ per una sola unità operativa locale per ciascuna provincia piemontese.

La fattura, intestata all’impresa, deve avere data successiva al 1° febbraio 2020.

 

Al seguente link http://www.pie.camcom.it/Page/t04/view_html?idp=1487 è possibile consultare il testo completo del bando e la mod

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