CONTRIBUTI SU INVESTIMENTI IN MACCHINARI E BENI STRUMENTALI NUOVI e SU INSERIMENTO DI GIOVANI DIPLOMATI IN APPRENDISTATO

50-euroDiventa operativo il Fondo per il sostegno alle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano.

Il Fondo era stato istituito dalla legge di Bilancio 2021: ora il MASAF assegna 76 milioni di euro in totale per finanziare l’acquisto di macchinari e attrezzature e sostenere l’ingresso di giovani under 30 nei settori dell’enogastronomia, della ristorazione e della pasticceria italiana.

Più in dettaglio, la prima linea di intervento vale 56 milioni di euro e finanzia l’acquisto di macchinari professionali e di altri beni strumentali all’attività dell’impresa, purché nuovi di fabbrica.

La seconda linea, finanziata con  20 milioni di euro, è invece diretta a favorire il ricambio generale nei settori target attraverso l‘ingresso di giovani apprendisti. In questo caso le agevolazioni sono destinate alle imprese che assumano con contratti di apprendistato giovani diplomati nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera di età inferiore a 30 anni.

 

Beneficiari e requisiti

Possono accedere al beneficio economico le imprese operanti nei settori identificati dai codici ATECO:

– 56.10.11 “Ristorazione con somministrazione”, per le quali è altresì richiesto, ai fini dell’accesso al beneficio, alternativamente il possesso di uno dei due seguenti requisiti:

  • di essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno 10 anni;
  • o, alternativamente, di aver acquistato – nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del Decreto in oggetto, vale a dire nel periodo temporale intercorrente tra il 30 agosto 2021 e il 30 agosto 2022 – prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo.

– 56.10.30 “Gelaterie e pasticcerie” 10.71.20 “Produzione di pasticceria fresca”, in relazione alle quali si chiede il possesso di almeno uno dei due seguenti requisiti:

  • di essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno 10 anni;
  • o, alternativamentedi aver acquistato – nel medesimo periodo di cui sopra (30.08.2021/30.08.2022) – prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo.

Sono poi previsti ulteriori requisiti, tra cui l’essere in regola con gli adempimenti fiscali e contributivi e il non essere sottoposti a procedura concorsuale o a qualsiasi altra situazione equivalente ai sensi della normativa vigente.

Spese ammissibili per l’acquisto di macchinari ed attrezzature

Sono ammissibili le spese – effettuate mediante conti correnti intestati all’impresa beneficiaria e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento – relative all’acquisto di macchinari professionali e beni strumentali all’attività di impresa nuovi di fabbrica, organici e funzionali, acquistati alle normali condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’impresa. È bene altresì sottolineare che i beni acquistati devono essere mantenuti nello stato patrimoniale dell’impresa per almeno tre anni dalla data di concessione del contributo.

Non sono ammesse le spese sostenute prima della presentazione della domanda di contributo e quelle per:

  • l’acquisto di componenti, pezzi di ricambio o parti di macchinari, impianti e attrezzature che non soddisfano il requisito dell’autonomia funzionale;
  • terreni e fabbricati, incluse le opere murarie di qualsiasi genere, ivi compresi gli impianti idrici, elettrici, di allarme, di riscaldamento e raffreddamento;
  • mezzi targati;
  • beni usati o rigenerati;
  • utenze di qualsiasi genere, ivi compresa la fornitura di energia elettrica, gas, etc.;
  • imposte e tasse;
  • contributi e oneri sociali di qualsiasi genere;
  • buoni pasto;
  • costi legali e notarili;
  • consulenze di qualsiasi genere;
  • non direttamente finalizzate all’attività dell’impresa.

Misura del contributo

Potrà essere concesso un contributo in conto corrente di massimo 30.000 euro per singola impresa e comunque non superiore al 70% delle spese totali ammissibili.

 

Spese ammissibili per l’inserimento di giovani apprendisti

Sono ammissibili le spese, effettuate mediante conti correnti intestati all’impresa beneficiaria e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento, relative all’inserimento nell’impresa, con contratto di apprendistato, di uno o più giovani:

  • che non abbiano compiuto, alla data della sottoscrizione del contratto di apprendistato, i 30 anni di età;
  • che abbiano conseguito, da non oltre 5 anni, un diploma di istruzione secondaria superiore presso un istituto professionale di Stato per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera (IPSEOA)

È bene sottolineare che la norma chiarisce che non sono ammesse le spese sostenute prima della presentazione della domanda di contributo.

Misura del contributo

Potrà essere concesso un contributo in conto corrente di massimo 30.000 euro per singola impresa e comunque non superiore al 70% delle spese totali ammissibili.

 

Iter di presentazione delle domande, e di concessione ed erogazione dei contributi

Le istanze potranno essere proposte a partire dalle ore 10.00 del 1° marzo 2024 e fino alle ore 10.00 del 30 aprile 2024, esclusivamente a mezzo della piattaforma informatica che sarà disponibile su www.invitalia.it (soggetto gestore) a partire dalla data sopra indicata.

Le domande dovranno essere firmate digitalmente dal Rappresentante legale dell’impresa, fermo restando che egli potrà delegare alla compilazione della domanda altra persona fisica.

All’interno della piattaforma informatica saranno rese disponibili la documentazione e la modulistica necessaria alla presentazione delle istanze.

L’accesso alla piattaforma avverrà tramite SPID e Carta nazionale dei servizi e Carta di identità elettronica.

Una volta trasmessa la richiesta, il sistema rilascerà l’attestazione di avvenuta presentazione della domanda, riportante la data e l’ora di trasmissione della stessa.

Sul punto, sembra opportuno ricordare che i contributi saranno erogati fino all’esaurimento delle risorse disponibili, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle istanze.

Le istanze presentate nei termini che non trovino copertura finanziaria saranno sospese dalla procedura valutazione, fino all’accertamento di eventuali economie rinvenienti dalle istruttorie in corso.

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